Vetri per infissi: qual è la tipologia migliore

04/09/2019 Casa

Per gli infissi esistono numerose tipologie di vetro, ognuna con caratteristiche diverse per isolamento termico, acustico e aspetto estetico. Una breve guida pratica per scegliere il migliore

I vetri sono una componente basica di finestre e porta-finestre, ed è proprio per questa ragione che ne esistono di tante tipologie (stratificati, anti-vandalismo, basso emissivi, ecc.), il che ne rende maggiormente difficile la scelta.

Al momento della valutazione si deve tener conto di diversi parametri: il grado di trasparenza verso l’esterno, l’illuminazione degli ambienti, il controllo del passaggio dell’energia solare, l’isolamento acustico o la sicurezza agli infortuni.

Scegliere bene i tipi di vetri per finestre e infissi aumenta l’efficienza energetica di un edificio, quindi ecco una guida sulle tipologie di vetro che possono essere installati, così da facilitarvi la scelta:

Vetrocamera – Doppio vetro

Un infisso con vetrocamera è formato da due vetri separati da una intercapedine riempita di gas Argon, un gas inerte che viene immesso tra i due vetri per aumentare l’isolamento termico, dovuto alla sua capacità di ridurre la trasmittanza termica.

Doppio Vetrocamera – triplo vetro

In questo caso la vetrata isolante è formata da tre vetri e due intercapedini riempite con gas Argon, così da avere un maggior isolamento termico.

Vetri basso emissivi

Le vetrate isolanti con una lastra basso emissiva riflettono il calore ambientale generato dall’impianto di riscaldamento riducendo notevolmente la dispersione verso l’esterno, migliorando il comfort, l’effetto vetro freddo e riducendo l’effetto condensa.

Vetri insonorizzanti o fonoassorbenti

Questi vetri, costituti da più strati, sono raccomandati per luoghi dove esiste un alto inquinamento acustico, bloccano i rumori esterni favorendo un maggior comfort abitativo.

Vetri anti-vandalismo

Vetrate composte da un vetro stratificato antieffrazione, offrono una maggiore protezione contro l’effrazione e gli atti vandalici.

Vetri antinfortunio

Questi tipi di vetri sono adatti alle abitazioni dove vivono bambini o persone anziane, perché il vetro che li compone è stratificato in modo da evitare il rilascio di frammenti taglienti in caso di urto violento. Il fattore sicurezza non è da sottovalutare. La norma UNI 7697 “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie” regola la scelta del tipo di vetro da impiegare nelle varie applicazioni in funzione delle destinazioni d’uso e dei rischi in materia di sicurezza.

Impone l’obbligo in capo ai produttori di infissi dell’adozione di vetrate isolanti dotate di lastre interne di sicurezza nel caso siano poste ad altezza superiore di 100 cm dal piano di calpestio.

In particolare prevede che le lastre interne di vetrocamere di serramenti, posti ad altezza superiore ai 100 cm dal piano di calpestio, siano di sicurezza.

Possono essere di vetro temprato oppure stratificato così classificati per quanto riguarda la resistenza all’urto secondo UNI EN 12600:

  • vetro temprato: classe minima 1C3;
  • stratificato: classe minima 2B2

Vetri riflettenti

I vetri riflettenti presentano delle particolari pellicole che riflettono verso l’esterno i raggi del sole.

Sono particolarmente adatti per le finestre da tetto e quindi per gli appartamenti mansardati. Essi possono anche creare una barriera visiva da un lato, consentendo visibilità e luminosità dal lato opposto. Hanno infatti effetto specchiante e sono molto utili per assicurare la privacy.

Vetri a controllo solare

I vetri a controllo solare o selettivi consentono di respingere il calore durante i periodi caldi dell’anno, senza il bisogno di utilizzare elementi oscuranti, come persiane e tapparelle, ma allo stesso tempo consentono il passaggio della luce solare.

Questo tipo di vetri incorpora infatti degli strati invisibili di particolari materiali che hanno la proprietà di consentire il passaggio della luce solare, respingendone però il calore. In tal modo il vetro cattura il calore e lo rilascia a poco a poco verso l’esterno, senza permettere che penetri all’interno della casa, consentendo spazi luminosi ma molto più freschi rispetto a quello che accadrebbe con un vetro normale. 

Incentivi per la sostituzione e cambio di infissi

Il cambio di infissi in un'abitazione può portare ad avere una detrazione fiscale fino al 65% grazie alla legge finanziaria.

È possibile infatti ottenere il bonus del 65% delle spese per interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

La posa in opera

Un altro aspetto di fondamentale importanza è la corretta posa in opera delle finestre. Il rischio, altrimenti, è vanificare le prestazioni energetiche degli infissi. Quindi occorre prestare attenzione alla perfetta sigillatura dei giunti, ad esempio con nastri adesivi autoespandenti in grado di tappare tutte le fessure.