Le porte scorrevoli: tipologie e vantaggi

27/07/2018 Casa

Le porte scorrevoli a scomparsa hanno un ruolo chiave all'interno di un'abitazione: separano gli spazi e definiscono lo stile dei nostri interni.

Non solo estetica, ma anche funzionalità: le porte interne hanno un ruolo chiave all’interno di un’abitazione, separando gli spazi e defininendo lo stile dei nostri interni. Non è quindi così facile fare la scelta giusta, soprattutto quando si parla di porte scorrevoli.

A scomparsa, esterno muro, filo muro, binario estraibile: l’universo delle porte scorrevoli è ben più vasto di quel che può sembrare, ma non tutte le tipologie sono utili in tutte le situazioni.

All’interno di un’abitazione, le porte scorrevoli sono una soluzione pratica a molte necessità distributive e proprio per questo è bene fare un po’ di chiarezza sulle tipologie e sui vantaggi di questo particolare tipo di serramento interno.

Dividere e unire gli spazi

Il primo grande vantaggio nell’installare una porta scorrevole è la possibilità di unire e al tempo stesso dividere, con un solo gesto, due ambienti.

 

Porte scorrevoli esterno muro

Tra le soluzioni più innovative vi è  il sistema di porte scorrevoli. La porta scorre all’esterno del muro, attraverso un binario invisibile appoggiato alla parete. Questa soluzione prevede la possibilità di personalizzare il prodotto in vari stili, colori, materiali e texture.

Un effetto molto particolare ed elegante, è quello che nasce quando la porta scorrevole viene installata su una parete curva.

Porte scorrevoli a scomparsa con controtelaio

Le porte scorrevoli ad incasso scorrono al'interno di un controtelaio inserito in una parete in intonaco o cartongesso. 

Dubbi e perplessità sulle porte a scomparsa

Analizzate insieme queste prime grandi differenze, abbiamo deciso di raccogliere sinteticamente le domande più frequenti che, negli anni, ci sono state poste dai nostri clienti in materia di porte scorrevoli:

Tra i vantaggi principali delle porte scorrevoli c'è sicuramente quello che concerne lo spazio, soprattutto in quelle situazioni in cui quello a disposizione non è tantissimo: In media, si stima che all'interno di un appartamento di 100 mq, lo spazio extra ottenibile mediante l'installazione di una porta scorrevole anzichè una a battente si aggiri intorno agli 8 mq.

Per avere una capacità di movimento corretta, una porta scorrevole deve avere necessariamente una luce sottoporta di alcuni millimetri. Questo spazio, seppur molto piccolo, non consente un perfetto isolamento da rumori e differenze di temperature.

Le porte scorrevoli, a differenza delle porte a battente, necessitano di un apposito controtelaio che ne garantisce il movimento. Questo, oltre alla maggiore difficoltà di installazione, impatta sul costo finale della porta.

Nella maggior parte dei casi, ogni modello di controtelaio esiste in versione per intonaco e per cartongesso.

Tendenzialmente un modello di controtelaio per cartongesso costa meno di quello per intonaco, perché il primo ha una lavorazione più semplice e impiega una minore quantità di lamiera.

Esistono modelli realizzati appositamente per il passaggio di cablaggi elettrici. Attenzione però, non vale lo stesso discorso per le tubature!

Nella quasi totalità dei casi, non è possibile appendere mobili, pensili o mensole senza intaccare la sicurezza. È possibile però scegliere modelli appositi oppure, nel caso del cartongesso, fare una specifica valutazione con l’impresa per vedere se è possibile utilizzare cartongessi più resistenti.