Qual è la differenza tra una porta scorrevole esterno muro e una porta scorrevole a scomparsa?

28/02/2019 Casa

Le porte scorrevoli rappresentano una scelta che consente di unire stile e funzionalità. Ne esistono diverse tipologie: osserviamone le differenze

Le porte scorrevoli, a differenza delle tradizionali porte a battente, permettono di recuperare gli spazi occupati dal raggio di apertura della porta e offrono un ambiente più ampio, accogliente e con maggiori possibilità di arredo.

Libera dall'ingombro della porta a battente, la casa acquista uno spazio che può risultare fondamentale per i locali di dimensioni ridotte e, in più, permette una maggior ricercatezza nell'arredamento delle proprie pareti e, per estensione, della propria casa.
Le porte scorrevoli possono essere di tue tipi:

- porte scorrevoli esterno muro
- porte scorrevoli a scomparsa

Nel primo caso l’apertura della porta avviene attraverso uno scorrimento lungo la parete, nel secondo caso l’apertura della porta avviene all’interno della muratura tramite un apposito sistema, comunemente conosciuto con il nome di controtelaio. Per controtelaio per porta scorrevole a scomparsa si intende una cassamatta o cassonetto metallico che permette alla porta di scorrere e scomparire nella parete, accogliendola al suo interno. Entrambe le soluzioni risolvono un problema di spazio ma quella a scomparsa permette, rispetto alla soluzione esterno muro, di liberare anche la parete di scorrimento e fornire un migliore rendimento in termini di arredo, e che in alcuni casi consente anche di sfruttare la parete per installarvi punti luce, prese e scatole elettriche.

A seconda della tipologia di controtelaio adottato, si potranno ottenere una molteplicità di aperture diverse.


La porta filo muro a scomparsa può assicurare una serie di vantaggi di non poco conto, tra i quali vanno ricordati in particolare:
1. il risparmio di spazio, il che può trasformarsi in un vero e proprio valore aggiunto soprattutto negli appartamenti di piccole dimensioni, in cui ogni centimetro può rivelarsi importantissimo, oppure in quelle residenze che vedono la presenza di molte stanze. In particolare, il risparmio di spazio assicurato dalla porta filo muro a scomparsa viene solitamente calcolato intorno all’8% in un appartamento di media dimensione;
2. la massima integrazione con la parete derivante dal fatto che essa non va ad interromperne la continuità. Il colpo d’occhio che ne consegue è quindi tale da farne le preferite di quasi tutti gli architetti d’interni.

Proprio per questo motivo, peraltro, sono spesso vendute senza finiture, allo stato grezzo, in modo che il cliente possa eventualmente farle dipingere nello stesso colore della parete che le ospita oppure stendendovi la stessa carta da parati. Naturalmente nel caso l’estro del cliente (o dell’architetto) vada in direzione contraria, puntando cioè alla creazione di un forte contrasto, è possibile adottare tale soluzione in modo da rendere l’ambiente più originale;
3. la possibilità di unire ambienti contigui, creando all’occorrenza una continuità spaziale oppure delimitare le zone con grande facilità rendendone alcune più riservate e anche separate da un punto di vista acustico. Inoltre, la porta filo muro a scomparsa, soprattutto ove la parete consenta l’installazione di un controtelaio doppio, permette di portare molta luce anche in ambienti interni della casa;
4. si adattano facilmente ad ogni tipo di parete, si tratti di muratura o cartongesso, in quanto all’atto pratico vanno a mutare soltanto piccoli dettagli nel controtelaio;
5. consentono di camuffare in maniera non solo agevole, ma anche elegante i vani di servizio, quelli cioè che si vuole evitare vengano visti da estranei o visitatori. Per farlo al meglio, si può optare peraltro per sistemi con apertura a pressione, ossia privi di maniglie. Balconi, verande e giardini sono piccole oasi di pace quotidiana indispensabili per donare luce e ariosità ai nostri spazi domestici. All’evenienza diventano anche angoli studio, ambienti dedicati ai nostri hobby e persino al fitness o, più semplicemente, luoghi deputati alle piccole pause dalla routine giornaliera.

Per questo è importante valorizzarli con sistemi per esterni caratterizzati dal minimo ingombro e dal profilo quanto più possibile sottile ed elegante. Le porte invisibili a scorrimento soddisfano tutti questi requisiti di praticità e design.

Il controtelaio per porte a scomparsa: cos’è e come funziona


Il controtelaio per porte scorrevoli a scomparsa è una struttura metallica che permette alla porta scorrevole di scomparire all’interno di una parete (sia essa in intonaco come in cartongesso). A seconda delle zone geografiche, questo elemento è conosciuto con nomi diversi come falso telaio, falso stipite o cassamatta.

Il controtelaio è composto da una cassa interna alla parete, da un sistema di scorrimento (binario) posta nella parte superiore che consente all’anta di scorrere all’interno del muro e da un montante verticale di battuta che riceve la porta in chiusura.

Un controtelaio, per essere dichiarato un prodotto di qualità, deve rispettare determinati requisiti di affidabilità e durata nel tempo.

- Robustezza: il controtelaio deve essere resistente quanto la parete e deve permettere la manutenzione dello stesso senza dover intaccare il muro;

- Fluidità e leggerezza nel movimento della porta: carrelli e binario devono consentire un movimento fluido e leggero e devono essere facilmente sostituibili in caso di danneggiamenti;

- Garanzia di una sede di scorrimento della porta senza flessioni della lamiera che costituisce il controtelaio, che potrebbero creare difficoltà nello scorrimento della porta;

- Non creare crepe nell’intonaco: essendo parte integrante del muro, il Il controtelaio non deve alterare l’aspetto e la consistenza della parete;

- Facilità di installazione e manutenzione: un controtelaio facile da assemblare e installare anche in caso di personale non esperto garantisce e tutela il prodotto nel tempo. Questo perché eventuali interventi di manutenzione, o l’installazione di accessori in un secondo momento devono esser possibili senza intaccare la struttura muraria.

Come scegliere la porta a scomparsa più adatta

Le porte scorrevoli esterno muro sono semplici da montare, hanno un prezzo che può variare molto in base ai materiali e alla tecnologia di scorrimento.

A livello di manutenzione, di tanto in tanto è opportuno controllare il grado di usura delle componenti meccaniche e metalliche. La scelta di questa tipologia di porta a scomparsa è piuttosto vincolante perché, rimanendo a vista, costituisce a tutti gli effetti un complemento di arredo da allineare allo stile dell’abitazione e, considerando che quando la porta è aperta occupa parte della parete, bisogna lasciare completamente libera quella porzione di muro.

Nella maggior parte dei casi si impiega questo genere di porte a scorrimento nell’impossibilità di grandi lavori in casa, quando le porte si trovano su pareti portanti o se le pareti contengono tubazioni o altri impianti. A fronte di un costo mediamente più elevato, legato all’installazione del controtelaio, le porte scorrevoli interno muro risultano più eleganti grazie alla discrezione e al minimo ingombro garantiti dall’utilizzo degli spazi in maniera intelligente, ma sono anche più versatili.

Nonostante sia opinione diffusa che l’installazione di controtelai per porte a scomparsa rappresenti un limite al passaggio di cavi elettrici ed al montaggio di eventuali mensole o pensili sulle pareti interessate, è possibile trovare sul mercato prodotti di moderna concezione compatibili anche con queste comuni necessità, come il controtelaio Sprint Punto Luce prodotto dalla nostra azienda.