Porte da interno: tutti i tipi di apertura

16/07/2020 Casa

La tipologia di apertura è una caratteristica importante, da non sottovalutare nel momento della scelta di una porta interna! La sua modalità di apertura può infatti cambiare non poco la fruizione degli spazi.

Ad esempio, installare una porta scorrevole all’ingresso una stanza di dimensioni ridotte, consente di risparmiare spazio e utilizzare al massimo le metrature interne.

Ma partiamo dal principio: quali sono le principali tipologie di apertura di una porta tra cui possiamo scegliere per le nostre nuove porte interne e quali sono le principali caratteristiche, che ci portano a scegliere una soluzione piuttosto che l’altra? 

Porte a battente

Partiamo dalla porta più tradizionale, largamente conosciuta e utilizzata: la porta a battente, facile da aprire e pratica nell’utilizzo nella maggior parte delle situazioni.

L’anta della porta viene fissata da un lato al vano del muro, tramite cerniere, e il meccanismo di apertura è semplicissimo: la porta ruota sull’asse delle cerniere per aprirsi. Le cerniere possono essere visibili o, per chi vuole profili più essenziali e moderni, a scomparsa.

Le porte a battente possono essere anche filo muro, cioè complanari al muro, senza la presenza di cornici o simili. La tipologia filo muro è una scelta stilistica indubbiamente moderna, che gioca a mimetizzarsi con le pareti.

Porte rototraslanti

Un altro tipo di apertura nato per risolvere problemi di spazio è il sistema rototraslante, che fa risparmiare almeno il 50% dell’ingombro! Il suo innovativo meccanismo sposta infatti il perno di rotazione della porta e permette l’apertura dell’anta in entrambi i sensi, con una notevole riduzione del raggio d’apertura.

Il binario superiore è la sede del meccanismo rototraslante, che rende la porta girevole e permette di aprire la porta a piacimento: spingendo o tirando, a seconda di come si vuole gestire lo spazio.

Porta scorrevole a scomparsa

E’ la porta più adatta per i piccoli spazi perché non ingombra il passaggio ma scompare all’interno della parete. All’interno della muratura viene inserito un controtelaio metallico nel quale scorrerà l’anta. Lo svantaggio di una porta scorrevole consiste nel fatto che non è possibile installare impianti idraulici e radiatori nella parte occupata dal controtelaio sebbene col modello Sprint punto luce è possibile installare prese e interruttori sulla parete che alloggia il controtelaio. 

Porte interne a libro

Quando non vi è una disponibilità di spazio sufficiente per una porta a battente e nemmeno per una porta a scomparsa, allora l'alternativa migliore diventa l'installazione di una porta a libro.

Questi tipi di infissi sono costituiti da un numero più o meno alto di pannelli pieghevoli che si flettono su loro stessi attraverso uno scorrimento della porta verso destra o verso sinistra della porta su una struttura con due assi di sostegno ai lati ed un montante situato sopra l'anta.

La dimensione della porta interna a libro corrisponde alla grandezza del vano quando è chiusa, mentre una volta aperta il suo ingombro si riduce a circa la grandezza del singolo pannello.