16/02/2024 Categoria: Casa

Scopri le differenze tra le classi dei profili PVC per infissi: A, B, S e M. Someca ti guida nella scelta del miglior serramento per la tua abitazione, considerando resistenza, isolamento termico e climatico.

Scegliere il profilo dell'infisso è fondamentale per la progettazione termica degli edifici. Le finestre sono classificate in base al profilo, che influisce su isolamento termico, acustico, resistenza meccanica e tenuta agli agenti atmosferici. Per questo scegliere degli Infissi in PVC è la soluzione più sensata in termini di qualità/prezzo, ma c'è da fare una distinzione molto importante: le classi. Le classi A, B, S e M dei profili PVC sono le più utilizzate in Italia, ciascuna con particolarità da valutare in base alle specifiche esigenze. In questo articolo, esploreremo le varie differenze e forniremo consigli utili per aiutarti a fare la scelta migliore per la tua abitazione.

Caratteristiche dei Profili in PVC: perché sceglierli?

Il PVC è un materiale ampiamente scelto per i serramenti grazie alla sua resistenza, al miglior rapporto qualità/prezzo e alla possibilità di personalizzazione. I profili in PVC vengono realizzati con un processo di estrusione a caldo, possono variare in dimensioni e forme, e offrono opzioni di personalizzazione nel colore. La camera centrale rinforzata con zinco massimizza la stabilità, consentendo la realizzazione di prodotti affidabili e duraturi. Le classificazioni per gli infissi in PVC sono diverse:

  • tre classi -  classi A, B, C - fanno riferimento allo spessore dei componenti esterni dei profili;
  • due classi - Classi M, S - invece riguardano al clima a cui dovranno fronteggiare.

Profili PVC classe A: Massime Prestazioni Energetiche

La classe A rappresenta il top dei profili PVC per finestre. Con uno spessore tra 2,8 e 3,0 millimetri, rispetta la norma UNI EN 12608, garantendo resistenza superiore allo schiacciamento. Questa classe è ideale per chi cerca prestazioni energetiche elevate, anche se i costi possono essere superiori.

Profili PVC classe B e C: Equilibrio tra Qualità e Costo

La classe B presenta uno spessore minore, compreso tra 2,5 e 2,7 millimetri. Sebbene mantenga una qualità di base, è più esposta alle sollecitazioni esterne. Mentre la classe C è inferiore solitamente ai 2,5 millimetri, dando dunque una protezione scarsa da spifferi e rumori esterni, sono quelli più fallibili della categoria. Quindi gli infissi delle classi inferiori “B” e “C” hanno i profili con pareti più sottili e di conseguenza una resistenza ai danni inferiore e una maggiore esposizione al rischio di incrinatura della saldatura angoli. 

Differenze tra Profili PVC classe A e B: Considerazioni Importanti

Le principali differenze risiedono nella resistenza alle sollecitazioni esterne. La classe A mostra una minima deteriorazione sotto forze significative, mentre la classe B può presentare deformazioni più evidenti. La scelta dipende dall'ubicazione dell'edificio, dal clima e le temperature che dovrà affrontare e dal rischio di urti o schiacciamento.

Profili PVC Classe S e M: Adattamento al Clima

La norma UNI EN 12608 richiede che in Italia siano venduti infissi in PVC con mescola in classe S, adatta a climi severi. La classe M, invece, è indicata per climi "moderati" e quindi meno severi, con uno spessore minore. La differenza sta nell'uso di additivi per contrastare i raggi ultravioletti. La scelta tra S e M è fondamentale per evitare deterioramenti dovuti al clima.

La scelta del profilo PVC per finestre è cruciale per garantire resistenza e prestazioni energetiche. Someca offre soluzioni specifiche e consulenza professionale per aiutarti nella scelta. Sfrutta le agevolazioni fiscali e prenota un sopralluogo senza impegno con i nostri tecnici per valutare la tua situazione. Investi nella qualità e nel comfort della tua abitazione con Someca.